A marzo 2026, il portale di Aste Florio monitora 20.550 aste immobiliari attive con data di vendita futura su tutto il territorio nazionale. Sono numeri che fotografano un mercato in piena attività: solo tra aprile e giugno andranno in gara oltre 17.800 lotti. Ecco cosa dicono i dati, regione per regione.
La mappa delle aste: chi domina il mercato
La distribuzione geografica delle aste racconta molto sullo stato del credito immobiliare italiano. La Sicilia si conferma la regione con il maggior numero di procedure attive — 2.635 lotti, pari al 12,8% del totale nazionale — seguita dalla Lombardia con 2.200 e dal Lazio con 1.799.
| Regione | Aste attive | % sul totale |
|---|---|---|
| Sicilia | 2.635 | 12,8% |
| Lombardia | 2.200 | 10,7% |
| Lazio | 1.799 | 8,8% |
| Marche | 1.603 | 7,8% |
| Campania | 1.444 | 7,0% |
| Toscana | 1.441 | 7,0% |
| Piemonte | 1.400 | 6,8% |
| Puglia | 1.326 | 6,5% |
| Calabria | 1.242 | 6,0% |
| Sardegna | 1.117 | 5,4% |
| Veneto | 857 | 4,2% |
| Emilia-Romagna | 748 | 3,6% |
| Abruzzo | 723 | 3,5% |
| Umbria | 687 | 3,3% |
| Basilicata | 475 | 2,3% |
| Liguria | 384 | 1,9% |
| Friuli-Venezia Giulia | 194 | 0,9% |
| Molise | 169 | 0,8% |
| Trentino-Alto Adige | 71 | 0,3% |
| Valle d'Aosta | 35 | 0,2% |
Il dato della Sicilia non sorprende: l'isola sconta storicamente un alto tasso di insolvenza sui mutui residenziali. A livello provinciale, è Roma a guidare la classifica con 1.048 procedure attive, seguita da Cosenza (594), Perugia (581), Torino (533) e Catania (504).
Roma (1.048) · Cosenza (594) · Perugia (581) · Torino (533) · Catania (504) · Macerata (483) · Sassari (473) · Napoli (466) · Bari (409) · Palermo (384)
Visualizza tutti gli immobili disponibili sulla mappa interattiva di Aste Florio.
Cosa va all'asta: residenziale al 53%
Più della metà delle aste attive riguarda immobili residenziali — appartamenti, ville, villette — con 10.836 lotti su 20.550 totali. Il resto si divide tra immobili commerciali (5.179, il 25%), terreni (2.896, il 14%) e garage o posti auto (1.639, l'8%).
| Categoria | Aste attive | % sul totale |
|---|---|---|
| Residenziale | 10.836 | 52,7% |
| Commerciale | 5.179 | 25,2% |
| Terreno | 2.896 | 14,1% |
| Garage / Posto auto | 1.639 | 8,0% |
Il dato sul commerciale al 25% — tra uffici, negozi, capannoni e laboratori — è significativo e riflette le difficoltà di tante attività produttive. Per chi cerca immobili commerciali all'asta, l'offerta non manca.
Fasce di prezzo: tre aste su quattro sotto i 100.000 euro
Guardando solo al segmento residenziale, la distribuzione dei prezzi base racconta un mercato accessibile. Due dati saltano all'occhio: 2.404 immobili con offerta minima inferiore a 25.000 euro e una concentrazione massima nella fascia 50.000-100.000 euro.
| Fascia di prezzo | N° immobili | % residenziale |
|---|---|---|
| Sotto 25.000 € | 2.404 | 22,2% |
| 25.000 – 50.000 € | 2.842 | 26,2% |
| 50.000 – 100.000 € | 2.979 | 27,5% |
| 100.000 – 200.000 € | 1.788 | 16,5% |
| 200.000 – 500.000 € | 671 | 6,2% |
| Oltre 500.000 € | 165 | 1,5% |
In pratica, il 75,9% delle aste residenziali parte da meno di 100.000 euro. Il segmento ultra-economico (sotto i 25.000 euro) comprende soprattutto piccoli appartamenti nel Sud e immobili da ristrutturare nelle aree interne. Chi cerca immobili residenziali all'asta troverà la scelta più ampia nella fascia media, tra i 50.000 e i 100.000 euro.
Quanto costa un metro quadro all'asta? Dipende dalla regione
Analizzando un campione di aste residenziali per ciascuna regione, emergono differenze notevoli nel costo al metro quadro calcolato sull'offerta minima: si va dai 1.055 €/mq della Lombardia ai 251 €/mq della Calabria.
| Regione | €/mq (offerta min.) | Prezzo base medio | Sup. media (mq) |
|---|---|---|---|
| Lombardia | 1.055 € | 135.892 € | 97 mq |
| Toscana | 920 € | 138.131 € | 118 mq |
| Sardegna | 839 € | 206.560 € | 185 mq |
| Emilia-Romagna | 597 € | 110.470 € | 139 mq |
| Campania | 592 € | 91.812 € | 117 mq |
| Piemonte | 472 € | 63.663 € | 101 mq |
| Sicilia | 465 € | 75.194 € | 121 mq |
| Veneto | 373 € | 121.337 € | 244 mq |
| Puglia | 350 € | 96.432 € | 207 mq |
| Calabria | 251 € | 50.440 € | 157 mq |
In tutte le regioni analizzate, l'offerta minima ammissibile è mediamente il 75% del prezzo base — uno sconto del 25% garantito dalla legge. Questo significa che un appartamento con prezzo base 100.000 € si può tentare con un'offerta a partire da 75.000 €.
Il Piemonte offre un rapporto interessante: metrature sopra i 100 mq a una media di 472 €/mq in offerta minima. In Piemonte si trovano opportunità concrete per chi punta a comprare sotto i 50.000 euro. In Sicilia, il prezzo base medio di 75.194 € per 121 mq significa che molti appartamenti partono da cifre alla portata anche di chi non accede al mutuo.
Il calendario: 8.318 aste ad aprile
Il trimestre aprile-giugno 2026 concentra il grosso delle vendite programmate. Aprile è il mese più denso, con 8.318 aste in calendario — praticamente 277 al giorno. Maggio segue con 7.397 e giugno rallenta a 2.117 (molte procedure di giugno saranno caricate nei prossimi giorni).
| Mese | Aste programmate | Media giornaliera |
|---|---|---|
| Aprile 2026 | 8.318 | ~277 |
| Maggio 2026 | 7.397 | ~247 |
| Giugno 2026 | 2.117* | ~71 |
*Il dato di giugno è parziale: molte procedure non hanno ancora fissato la data di vendita.
Chi sta valutando un acquisto all'asta dovrebbe muoversi adesso: le offerte per le aste di aprile vanno depositate tipicamente 7-10 giorni prima della data di vendita.
Lo stato degli immobili: abusi, occupazione e ristrutturazione
Una delle preoccupazioni ricorrenti riguarda lo stato reale degli immobili. Analizzando le perizie, emergono dati che vale la pena conoscere prima di fare un'offerta:
- Occupazione: circa il 65% degli immobili risulta occupato (dal debitore o da terzi). La liberazione post-aggiudicazione avviene tramite ordine del giudice, ma i tempi variano.
- Abusi edilizi sanabili: presenti in circa l'80% dei casi analizzati, con un costo medio di sanatoria intorno ai 5.000 euro. Si tratta per lo più di difformità interne (tramezzi spostati, finestre modificate) risolvibili con una CILA in sanatoria.
- Stato conservativo: il 40% degli immobili è in buono stato, il 30% discreto, il resto richiede interventi di ristrutturazione.
La presenza di abusi sanabili non è necessariamente un problema — è anzi la norma nel mercato delle aste. Il costo della sanatoria viene già decurtato dalla perizia nel calcolo del valore di stima. Leggere sempre la perizia integrale prima di fare un'offerta. La trovi nella scheda di ogni immobile su Aste Florio.
I dati presentati in questo articolo sono aggiornati al 25 marzo 2026 e si riferiscono alle aste con data di vendita futura monitorate su asteflorio.it. Il mercato delle aste giudiziarie è dinamico: ogni giorno vengono pubblicate nuove procedure e altre vengono aggiudicate o rinviate. Per trovare le opportunità più recenti nella tua zona, il modo più rapido è la mappa interattiva.
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